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Ricerca fondamentale e aziende, assieme contro la COVID-19.

Il partenariato del progetto MVM+ è fortemente intersettoriale e multidisciplinare. Comprende al suo interno sei imprese private e dieci tra università pubbliche ed enti pubblici di ricerca, tutti impegnati attivamente nel sistema dell’innovazione. Annovera al suo interno competenze in medicina, ingegneria (elettrica, elettronica, meccanica), fisica, nonché competenze manageriali e gestionali.

La collaborazione tra partner consiste in un’azione sinergica sia nella fase progettuale sia in quella realizzativa e di test. Ciascun partner ha libero accesso alla documentazione del progetto, ai dati raccolti durante i test e ai risultati ottenuti. Il team è diviso in gruppi, dei quali fanno parte membri afferenti sia agli organismi di ricerca sia alle aziende coinvolte. L’avanzamento del progetto è monitorato durante riunioni quotidiane, svolte per via telematica. Le aziende svolgono il ruolo di hub, mettendo a disposizione le strutture e gli spazi dove ricercatori e medici svolgono i test dei prototipi.

MVM+ (Mechanical Ventilator Milano Plus) è un progetto innovativo in grado di produrre un profondo impatto nel contrasto alla Covid-19 e alle epidemie future. L’ampio spettro di conoscenze necessarie per costruire un ventilatore polmonare elettro-meccanico vanno dalla medicina all’elettronica, dalla sensoristica alla sviluppo di software: è pertanto indispensabile per il successo dell’iniziativa la collaborazione tra un’ampia rete di organismi di ricerca e aziende attive nei settori pertinenti al progetto.

Il progetto MVM è nato su idea e iniziativa di alcuni ricercatori della collaborazione internazionale Global Argon Dark Matter (GADM) impegnata in attività di ricerca sulla materia oscura, una componente invisibile dell’universo, con esperimenti ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN e nei laboratori canadesi di SNOLAB e TRIUMF. La realizzazione dei sofisticati apparati sperimentali per la ricerca in fisica fondamentale ha consentito lo sviluppo di specifiche competenze in materia di sistemi per la gestione dei gas e di complessi sistemi di controllo, sistemi analoghi a quelli impiegati nei ventilatori polmonari presenti negli ospedali.

Questo modello di lavoro ha funzionato in modo eccellente nella prima fase e ha permesso in pochissime settimane di realizzare il primo prototipo accessibile del MVM, che ha fornito risultati estremamente positivi. Ad oggi sono state coinvolte aziende lombarde attive nel campo dell’elettronica (Elemaster, Nuclear Instruments), dell’elettrotecnica (BelPower) e dell’elettro-meccanica (Az pneumatica).

In MVM+ saranno incluse anche altre aziende con solide basi nei settori sopra citati e nel campo dell’automazione industriale (Saturn, Camozzi).

Elenco dei partner MVM+ (LINK)

UNIMIB – Università Milano Bicocca
UNIBG – Università degli Studi di Bergamo
UNIBS – Università degli Studi di Brescia
UNICA – Università degli Studi di Cagliari
UNINSUBRIA – Università degli studi dell’Insubria
UNIMI – Università Statale di Milano
UNIPV – Università degli studi di Pavia
CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche
GSSI – Gran Sasso Science Institute
INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
AZ Pneumatica
Bel Power Solutions
Camozzi Automation SpA
Elemaster
Nuclear Instruments
Saturn Magnetic
Oltre ai partner del progetto ci sarà l’importante contributo esterno di ENI SpA.